Il presente Regolamento disciplina:
i criteri di calcolo dell’energia condivisa;
la determinazione degli incentivi riconosciuti dal GSE;
la ripartizione dei benefici economici tra i soci;
le modalità di erogazione dei ristorni.
I ristorni sono distribuiti nel rispetto del principio mutualistico.
La ripartizione è proporzionale allo scambio mutualistico effettivamente realizzato.
È garantita trasparenza nei criteri di calcolo.
I benefici ambientali e sociali prevalgono sulla distribuzione di utili.
Ai fini della determinazione dei ristorni si considerano:
Tariffa incentivante sull’energia condivisa riconosciuta dal GSE (€/MWh).
Corrispettivo di valorizzazione dell’energia condivisa (quota energia).
Eventuali contributi aggiuntivi (PNRR o altri).
Ricavi da vendita energia immessa in rete.
Ai fini del presente Regolamento:
Energia condivisa (EC): energia calcolata dal GSE come minimo tra energia immessa e prelevata nell’ora, all’interno della medesima cabina primaria.
Quota di partecipazione energetica (QPE): percentuale attribuita a ciascun socio sulla base del proprio contributo mutualistico.
Prima della ripartizione dei ristorni, la cooperativa trattiene una quota destinata a:
costi amministrativi;
manutenzione impianti;
assicurazioni;
fondo di riserva tecnica.
La percentuale è stabilita annualmente dall’Assemblea (es. 10–20%).
Ricevono una quota proporzionale:
all’energia effettivamente consumata e condivisa;
oppure alla percentuale di energia condivisa attribuita.
Formula esemplificativa:
Ristorno socio =
(Energia condivisa del socio / Energia condivisa totale) × Importo distribuibile
Possono ricevere:
quota proporzionale all’energia immessa;
eventuale remunerazione del capitale investito (nei limiti di legge).
Ricevono ristorni combinati secondo doppia componente (produzione + consumo).
I ristorni possono essere attribuiti mediante:
accredito diretto sul conto corrente;
compensazione in bolletta interna;
aumento gratuito delle quote sociali;
costituzione di credito verso la cooperativa.
La modalità è deliberata dall’Assemblea.
La ripartizione avviene:
su base annuale, dopo approvazione del bilancio;
sulla base dei dati certificati dal GSE.
È possibile prevedere anticipi trimestrali.
Il socio entrato in corso d’anno partecipa pro-quota temporale.
Il socio receduto mantiene il diritto ai ristorni maturati fino alla data di recesso.
Non sono riconosciuti ristorni in caso di morosità.
Ogni socio riceve annualmente:
report energia condivisa individuale;
dettaglio incentivi percepiti;
calcolo ristorno;
costi trattenuti dalla cooperativa.
Energia condivisa totale anno: 300 MWh
Incentivo medio: 110 €/MWh
Totale incentivo: 33.000 €
Fondo gestione 15%: 4.950 €
Importo distribuibile: 28.050 €
Socio A ha 15 MWh condivisi:
(15 / 300) × 28.050 = 1.402,50 € ristorno
Il presente Regolamento:
rispetta il principio di proporzionalità allo scambio mutualistico;
non configura distribuzione occulta di utili;
si basa esclusivamente su energia condivisa certificata dal GSE;
è coerente con i limiti previsti per cooperative a mutualità prevalente.